
La Giornata della Memoria e dell’Impegno serve a tenere alta l’attenzione sui tanti omicidi di vittime innocenti. A questo proposito, vorrei richiamare l’attenzione su alcuni casi, come l’omicidio Radicia. Chiederemo conto all’associazione Libera del perché ha escluso Radicia dalla lista delle vittime innocenti, e sosterremo le ragioni della famiglia, così come quelle di altre vittime innocenti, alle quali è stato recentemente revocato lo status di vittime. Lo Stato dovrebbe avere un atteggiamento più generoso e indulgente nei confronti dei familiari che hanno scelto la via della legalità, si sono costituiti parte civile nei processi ed hanno chiesto protezione, e la cui fiducia rischia di essere tradita da quello stesso Stato cui si sono rivolti. La Giornata della Memoria è altresì l’occasione per sollecitare chiarezza su alcuni casi rimasti irrisolti o avvolti nel mistero, come l’omicidio Inglese, sul quale invito gli organi preposti a fare piena luce, e il disastro aereo di Punta Raisi, nel quale morì anche un cittadino vittoriese, i cui familiari erano presenti lunedì a Messina.