
L’operazione dimostra che l’attenzione di magistratura e forze dell’ordine resta alta, che il fenomeno mafioso è tenuto costantemente sotto controllo, e testimonia anche la duttilità delle nuove mafie, che da tempo hanno assunto un ruolo imprenditoriale per penetrare meglio nei gangli vitali dell’economia. Ieri Vittoria si è svegliata più pulita e più libera, e di questo non posso che essere soddisfatto. Ma sono consapevole che la strada da fare è ancora tanta e che senza la collaborazione degli operatori economici, vittime delle estorsioni e dell’arroganza mafiosa, il percorso resta in salita. Non si può continuare a delegare le forze dell’ordine e la magistratura, occorre uno scatto d’orgoglio: solo con la denuncia la battaglia antimafia può risultare vincente. Per questo, nel ribadire il mio plauso alla Polizia di Stato per la brillante operazione, rivolgo un accorato appello agli operatori del mercato ortofrutticolo e a tutti gli addetti ai lavori a non lasciarsi intimidire da pressioni e minacce e a rivolgersi alle forze di polizia. A Vittoria il clima è cambiato da tempo, le coscienze civili sono cresciute, il mercato ortofrutticolo è sotto la lente d’ingrandimento e ha finalmente regole chiare e trasparenti. Le istituzioni, tutte, ci sono e sono al fianco dei cittadini onesti.