
La riadattabilità degli edifici e degli spazi privati, ma aperti al pubblico, costituisce indice di elevato senso civico e di alta qualificazione urbana e, a livello amministrativo, sono state già adottate alcune prime iniziative per incentivare gli operatori commerciali ad uniformarsi alla vigente normativa in materia.
In tal senso, è stata disposta la riduzione del canone di occupazione del suolo pubblico per quelle imprese che, nell’istallazione di gazebo o pedane, prevederanno appunto l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Per le attività commerciali preesistenti, si incentiverà invece l’adeguamento delle strutture attraverso forme di agevolazione fiscale e contributiva.